Gruppo di ricerca

UNIVERSITÀ DI UDINE

Mariapia Comand insegna Caratteri del cinema italiano e Storytelling all’Università degli studi di Udine.

Tra i suoi interessi di ricerca figurano il cinema italiano e la narrazione nell’audiovisivo e nel multimediale. È PI dei PRIN “Modi, memorie e culture della produzione cinematografica italiana 1949-1976” (MMC 49’76) e di “Cinephemera”. Ha curato (con A. Mariani) i volumi Effemeridi del film (2019), ed Ephemera. Scrapbooks, fan mail e diari delle spettatrici nell’Italia del regime (2020).

Simone Dotto è ricercatore all’Università degli studi di Udine, dove insegna Storia dei Media.

Si occupa di storia e archeologia dei media, di tecnologie del suono e culture dell’ascolto, dei rapporti fra cinema, lavoro e cultura industriale.

È autore di Voci d’archivio. Fonografia e cultura dell’ascolto nell’Italia tra le due guerre (2019) e Gli Specialisti. Storia, politiche e istituzioni della cinematografia specializzata (2022).

Martina Zanco è assegnista presso l’Università degli Studi di Udine, dove si occupa di un’indagine sugli aspetti lavorativi dell’industria cinematografica italiana tra gli anni cinquanta e settanta.

Ha recentemente pubblicato Visto si stampi. I romanzi-film in Italia tra gli anni cinquanta e gli anni settanta (Marsilio 2022) e ha scritto saggi per riviste e collettanee nazionali e internazionali.

UNIVERSITÀ DI MESSINA

Federico Vitella è professore ordinario presso l’Università di Messina, dove insegna Storia del cinema e Teorie del cinema.

Le sue ricerche concernono la storia culturale del cinema italiano, con particolare attenzione per la tecnologia, i modi di produzione, la genetica testuale e il divismo.

Il suo ultimo studio monografico è Maggiorate. Divismo e celebrità nella nuova Italia (Marsilio, 2024).

Laura Busetta è ricercatrice presso l’Università di Messina, dove insegna Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico.

I suoi interessi includono le forme mediali dell’autorappresentazione, la storia del cinema italiano, gli studi culturali e di genere.

Autrice di L’autoritratto. Cinema e configurazione della soggettività (2019), ha recentemente curato Stelle di mezzo secolo: divismo e rappresentazione della sessualità nel cinema italiano (1948/1978) (2020).

Stella Scabelli è assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Messina e insegna Storia della radio e della televisione presso l’Università degli studi di Firenze.

Dal 2021 al 2023 è stata assegnista di ricerca all’interno dell’unità di Bologna del progetto PRIN 2017 “Per una storia privata della critica cinematografica italiana”. Nel quadro del progetto, ha pubblicato alcuni articoli sulle giornaliste della rivista Film tra anni Trenta e Quaranta. Nel 2021 ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia delle arti e dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla fotografia di scena italiana.

UNIVERSITÀ DI PARMA

Sara Martin è professoressa associata all’Università di Parma dove insegna Storia del cinema italiano, Teorie e tecniche della televisione, Teorie del cinema e Critica cinematografica.

Si occupa dei rapporti tra il cinema e le altre arti con particolare attenzione al costume e alla scenografia. Di recente ha pubblicato Ciak si sfila. I defilé di moda in trenta film (con Grazia d’Annunzio, 2023) 

Paolo Villa è ricercatore presso l’Università degli Studi di Parma.

Si occupa di cinema documentario, mediatizzazione del patrimonio culturale, cinema e arti visive, storia delle sale cinematografiche.

Oltre ad articoli scientifici e saggi in curatele, ha pubblicato La camera di Stendhal. Il film sull’arte in Italia 1945-1970 (2022).

Silvia Vacirca è una storica interessata alla moda, il cinema e la loro intersezione.

Insegna “Fashion in Audiovisuals” in Sapienza, Università di Roma e “Storia della moda” a RUFA Rome University of Fine Arts. Ha conseguito un dottorato in Discipline teatrali e cinematografiche all’Università degli studi di Bologna e in Storia dell’Europa alla Sapienza.

È autrice di Fashioning Submission. Documenting Fashion, Taste and Identity in WWII Italy Through ‘Bellezza’ Magazine (Mimesis International 2023).

Vuoi contribuire al progetto ed entrare a far parte del team?